La neve cadeva fitta sulle vie di Ogden, coprendo le tracce dei miei passi e quelle di Marty. Scossi il cappotto, i fiocchi che cadevano sul pavimento del portico, e aprii la porta. L’aria dentro era fredda, il camino spento, e il silenzio della casa sembrava più pesante di prima.5Please respect copyright.PENANADmjysZcIXa
Luke e Chris erano in cucina, le loro voci basse che si mescolavano al rumore di lattine aperte. Noah era nel salotto, seduto su una sedia vicino alla finestra, lo sguardo fisso sulla neve che si accumulava contro il vetro. La lampada fioca gettava ombre sul suo viso, accentuando la ruga tra le sue sopracciglia. Quando entrai, alzò gli occhi, e il suo sguardo mi colpì come un ago. – Finalmente – disse, la voce piatta ma tagliente. – Dobbiamo parlare.5Please respect copyright.PENANAClw1DnzG8U
Mi tolsi il cappotto, ancora bagnato di neve, e mi sedetti sul divano, cercando di sembrare disinvolto. – Ok, Noah – dissi, strofinandomi le mani per scaldarle. – Che c’è?5Please respect copyright.PENANA3htsrErrht
Lui si sporse in avanti, le mani intrecciate, il tamburellare delle dita sul ginocchio che tradiva un nervosismo che non gli apparteneva. – È successo l’altra sera – iniziò, il tono neutro ma carico di qualcosa che non capivo. – Al Frozen Moose, mentre tu eri… con Marty.
Lo guardai, il cuore che accelerava. Il ricordo di Marty si scontrava con l’immagine del barista, fuso nel cemento, il viso bloccato in un urlo muto. – Che vuoi dire? – chiesi, la voce più incerta di quanto volessi.5Please respect copyright.PENANA4dD0kAQqQs
Noah fece una pausa, come se stesse scegliendo le parole. – Stavo chiedendo un’altra birra, e ci ho iniziato a parlare. Gli ho chiesto da quanto tempo gestisse il locale. Ha detto da parecchi anni. Poi mi ha fatto vedere una foto. – Si fermò, gli occhi che cercavano i miei. – Era una foto di gruppo, una serata degli anni ’90, quando hanno inaugurato il Frozen Moose per la prima volta.-5Please respect copyright.PENANAjaqCZjCpMg
– E allora? – dissi, ma il mio stomaco si strinse. Sentivo che c’era di più, qualcosa che non volevo sentire.
– C’era una ragazza nella foto identica a Marty, – continuò Noah, la voce sempre calma, ma con un’ombra che mi fece rabbrividire, –capelli neri, lunghi, come i suoi. Ho chiesto al barista chi fosse, indicandola. Ha detto che si chiamava Martha. Una cliente abituale, all’epoca. Aveva un ragazzo… poco raccomandabile.- ha detto.5Please respect copyright.PENANACyBHJGMQkr
Il nome mi colpì come un pugno. Martha. Marty. Scossi la testa, cercando di ridere, ma il suono uscì forzato. – Impossibile, Noah – dissi, la voce che tremava. – Non può essere lei. Sarà una somiglianza.-5Please respect copyright.PENANASTtUbYQ9Ag
Noah scrollò le spalle, ma i suoi occhi non lasciavano i miei. – Forse – disse. – Ma è strano. Sembrava proprio lei, Eric. Stessa posa, stesso sorriso. Come se fosse stata scattata ieri.5Please respect copyright.PENANAazfKbu3fKl
Mi passai una mano tra i capelli. – È una coincidenza – dissi, più per convincere me stesso che lui. – Non può essere la stessa persona.-5Please respect copyright.PENANAMxKq7uXWUy
Noah si appoggiò allo schienale, il tamburellare delle dita che si fermava. – Forse – ripeté, ma il suo tono era diverso, più pesante. – Però c’è dell’altro. Il barista mi ha parlato di lei quella sera, e il giorno dopo… – Fece una pausa, gli occhi che si stringevano. – È morto. Fuso in un muro di cemento. È una strana coincidenza, no?-
Il silenzio cadde tra noi, rotto solo dal rumore della neve contro le finestre. Sentivo il cuore battere forte, il ricordo della strana sensazione durante il bacio con Marty che tornava, come un’onda fredda che non capivo. – Non c’entra niente – dissi, ma la mia voce suonava debole, incerta.5Please respect copyright.PENANAe9VWEjMQig
Noah si sporse di nuovo, il viso illuminato dalla lampada, le ombre che danzavano sulla sua pelle. – E poi c’è come Marty conosce questo posto – disse, la voce bassa, quasi un sussurro. – Parla di Ogden come se ci vivesse da sempre. I sentieri, il Pineview, le storie. È come se le avesse vissute, non solo sentite. E quella sera a cena, quando Chris ha riso della sua storia su Jake… il quadro si è crepato. Proprio in quel momento. Non ti sembra strano?-5Please respect copyright.PENANAHhZl6BzZiA
Mi alzai, incapace di stare fermo. – Era un colpo, Noah. Un caso. – Ma mentre lo dicevo, rivedevo il vetro crepato sopra il camino, il suono che aveva squarciato il silenzio della cena. Marty aveva sorriso, come se non fosse successo nulla.5Please respect copyright.PENANA8tm9OMSvIK
– E il nome – continuò Noah, implacabile. – Marty. È un abbreviativo di Martha, no? Non è difficile da collegare.-
Un brivido gelido mi attraversò, non dal freddo della casa, ma da qualcosa di più profondo. Mi tornò in mente il viso di Marty, i suoi occhi scuri che sembravano vedere oltre, il modo in cui parlava del lago, della neve, come se fossero parte di lei. Ma non poteva essere vero. Non poteva essere la stessa ragazza di una foto degli anni ’90. Era giovane, viva, reale. L’avevo tenuta tra le braccia, avevo sentito il suo calore, il suo respiro. Eppure, il dubbio di Noah si insinuava, come la neve che si infiltra nelle crepe.5Please respect copyright.PENANA2TL8V0x8dS
– Stai dicendo che Marty… cosa? – chiesi, la voce che si spezzava. – Che è una specie di… non lo so, Noah. È ridicolo-.
– Non sto dicendo niente. – rispose, alzando le mani. – Sto solo dicendo che è strano. Il barista, la foto, la crepa, il modo in cui lei sa tutto di questo posto. E ora… il video. – Si fermò, guardandomi dritto negli occhi. – Pensaci, Eric. Pensaci bene.5Please respect copyright.PENANATXCBSMvXw4
Mi sedetti di nuovo, il divano che scricchiolava sotto di me. La casa era silenziosa, troppo silenziosa, e il freddo sembrava entrarmi nelle ossa. Pensai a Marty, ai suoi capelli neri che catturavano la neve, al suo bacio sotto il lampione, alla sensazione strana che mi aveva attraversato. Avevo pensato fosse un’impressione, ma ora non ne ero più sicuro. Noah non disse altro, si alzò e andò verso la cucina, lasciandomi solo con il peso delle sue parole.5Please respect copyright.PENANAJalhQvRiEf
Fuori, la neve continuava a cadere, coprendo Ogden. Mi chiesi dove fosse Marty, se sarebbe tornata, e perché una parte di me temeva di scoprirlo.5Please respect copyright.PENANAsLQInrFMfD


