Frammenti di una storia
Cap.23 fanno pace
35Please respect copyright.PENANAuDzCFsGzvU
Quella sera, il tenente Flynn si presentò a casa del capitano Raydor puntuale alle 20, con un mazzo di girasoli. Sharon era felice prese i girasoli e li mise in un vaso. Andy rimase a guardarla e sorrise.
Sharon si voltò e lo fissò negli occhi «Bene tenente, credo che tu debba farti perdonare …»
Andy si avvicinò e l’abbracciò «Hai tuoi ordini, capitano. Dimmi cosa devo fare per farmi perdonare …» si avvicinò con il viso e cominciò a baciarla sul collo.
Sharon si svincolò dall’abbracciò, sorrise e tirò fuori un paio di manette, che fece girare tra le dita. «Credo che dovrò ammanettarti tenente, perché sei pericoloso …» disse con voce maliziosa.
Andy alzò le braccia in segno di resa e fece un sorriso sornione. «Fammi tutto quello che vuoi … mi arrendo»
«Voltati e mani dietro la schiena …» fece un cenno con il capo e sorrise.
Andy la fissò e fece un ghigno, quella donna lo faceva eccitare ogni volta «A che gioco vuoi giocare, capitano?»
Sharon si avvicinò, prese le manette, lo fece girare sulla schiena, prese i polsi e lo ammanettò senza troppa gentilezza, come se fosse un malfattore.
«Ehi, ma dici sul serio …» Andy era perplesso, non si aspettava una mossa del genere «Sono strette e così non riesco a muovere le mani …»
«Ti sembra che voglia scherzare …» lo fece voltare e lo spinse il bancone della cucina «Sei pericoloso. Adesso voglio vendicarmi perché mi hai fatto soffrire …» Lo fissò negli occhi, si leccò le labbra e sussurrò «Giochiamo con le mie regole.»
«Che intenzioni hai capitano …» Sorrise soddisfatto, si stava eccitando, quella donna lo faceva impazzire. Il suo desiderio si ingrossò nei boxer.
«Devo perquisirti, per essere sicura che non nascondi qualcosa di pericoloso …» allentò il nodo della cravatta e iniziò a slacciare la camicia, senza perdere il contatto con gli occhi.
Andy si avvicinò con il capo e cercò di baciarla, ma Sharon lo scansò, gli prese il mento e lo spostò. «Calma tenente, calma. Mi bacerai quando te lo ordinerò.»
Tirò fuori dai pantaloni la camicia ormai completamente slacciata. Accarezzò il petto nudo di Andy, che fremette al tocco. La fissava e non perdeva un movimento. Sharon aggrovigliò le dita tra i peli del petto, li tirò facendo un ghigno e vide Andy fare una smorfia.
«Questa è tortura!» sorrise e la fissò negli occhi.
Sharon con l’altra mano gli prese il capo e lo spinse contro il suo viso. Erano vicini l’uno all’altro, sentivano i loro respiri.
«Ok, adesso puoi baciarmi …» Infilò la lingua nella bocca di Andy, che dopo un momento di sorpresa, si gustò il sapore della donna. Rispose al bacio con altrettanta passione, fino a che si allontanarono per riprendere fiato. Sorrisero e si trovarono fronte contro fronte.
«Che intenzioni hai capitano?»
«Lo scoprirai tenente, lo scoprirai …»
Andy continuò a baciarla lungo il collo. Sharon gemette per quei baci, che la facevano impazzire, le erano mancati quei baci.
Sharon sorrise soddisfatta e infilò le mani nei boxer, accarezzando il sedere tondo del tenente.
«Cos’hai in mente?» chiese con voce roca, era eccitato «Così non vale …» disse senza fiato «non posso … fare nulla …» si mosse con le mani, cercando di aprire le manette.
«Fai il bravo. Ti ho ammanettato apposta ...» sorrise e si strofinò ad Andy ancora di più, sentiva il suo piacere gonfio nei boxer. Era eccitato.
«Mi vuoi morto …» sussurrò con il fiato corto.
Sharon lo baciò lungo il collo, si avvicinò alle orecchie e sussurrò «Ecco i miei ordini: sul divano troverai la chiave delle manette. Io ti aspetto in camera.» fece un sorriso malizioso e si avviò verso la camera da letto.
/
Sharon non riusciva a spiegare come quell’uomo la facesse impazzire. Perdeva il controllo. Sorrise ripensando ad Andy ammanettato. Era stata molto cattiva. Sei una ragazzaccia! Sharon Raydor, dovresti vergognarti! Si disse. Un ghigno soddisfatto si dipinse sul volto. Non immaginava di poter eccitare un uomo in quel modo, ma la verità era che lei era in balia di quell’uomo. Tutte le regole e i freni inibitori svanivano, si trasformava in un’altra persona. Cosa le facesse il tenente non l’aveva ancora capito. Però le piaceva, eccome se le piaceva. Ubbidiva ai suoi ordini senza battere ciglio, anzi, non vedeva l’ora. E lei sentiva il potere del comando, ma in realtà sapeva che quell’uomo le aveva tolto i freni che aveva posto. Le regole che si era imposta. La sua immaginazione era diventata molto creativa nei confronti di Andy. Si stupì di sè stessa. Non era la Sharon che tutti si immaginavano, forse il tenente aveva risvegliato un lato oscuro, un lato piccante di Sharon, che nemmeno lei sapeva di avere. Forse Darth Raydor non era poi così male come soprannome. Fece un ghigno. In ogni caso si era divertita a “torturare” il tenente ammanettandolo e tirandogli i peli del petto. Era come un’adolescente con gli ormoni a mille, dispettosa e vogliosa. Sorrise compiaciuta per le sue capacità di eccitare un uomo.
/
Il tenente Flynn camminava a tre metri da terra e un sorriso soddisfatto era dipinto sul suo viso. Non si sarebbe mai immaginato di concludere quella maledetta giornata con il capitano Raydor, o come la chiamavano tutti Darth Raydor. Forse era vero, quella donna aveva una parte oscura e lo scopriva solo ora. L’aveva ammanettato! Roba da non credere e poi …Quella donna sapeva come eccitare un uomo. Era sorpreso, felicemente sorpreso e contento di essere lui il prescelto. Nel Dipartimento giravano voci sul capitano Raydor e doveva ammettere che più volte si era trovato a fantasticare su quella donna. Ora i sogni erano diventati realtà. Qualche tempo prima se gli avessero detto che avrebbe frequentato il capitano Raydor, sarebbe scoppiato a ridere.
Rise e cercò tra gli scaffali il bagnoschiuma al muschio selvatico. Rimase a guardare i flaconi e sorrise. Aprì un flacone di muschio selvatico e riconobbe il profumo. Era Sharon. Non aveva dubbi. Fece un ghigno e ripensò a come si era fatto ammanettare e strapazzare da quella donna.
Adesso doveva comprare dell’altro bagnoschiuma al muschio selvatico, quando aveva preparato il bagno per entrambi la scorsa notte aveva notato che era l’ultimo goccio rimasto. Dopo che avevano fatto l’amore si erano concessi un bagno ristoratore a lume di candele e profumo di muschio selvatico. Si erano coccolati, riconciliati e amati ancora prima di arrivare a letto e addormentarsi l’uno tra le braccia dell’altro.
35Please respect copyright.PENANAd10sVzgjqV
Continua …35Please respect copyright.PENANAXKKSaDR3Su


