Poco dopo mezz'ora ci lasciammo le zone urbane alle spalle, i lampioni che si diradavano, le case che diventavano più rade, il buio che si faceva più denso tra i tratti di bosco, e ci dirigemmo in aperta campagna lungo la strada che avevamo imboccato poco prima.179Please respect copyright.PENANATrcrxiK6up
Il mondo fuori dal finestrino era un oceano di bianco e nero illuminato solo dai fari del Pick Up che tagliavano la notte come lame di luce gialla.
-Prima di arrivare a Tallinn sarà un viaggio molto lungo.- disse Anastasia, le mani salde sul volante, gli occhi fissi sulla strada che si snodava avanti -quindi vale che durante la notte organizziamo dei turni di guida. Uno guida, uno dorme o resta all'erta a controllare che non siamo seguiti.-
-Quindi come intendi procedere?-
-Non ho molti affetti personali da portare via.- Fece una pausa, riflettendo -ma degli zaini come il tuo ci faranno molto comodo. Le valigie sarebbero troppo ingombranti, troppo evidenti. Viaggiamo leggeri.-
-È la scelta migliore.- Annuii, poi lasciai che il silenzio riprendesse possesso dell'abitacolo per qualche secondo prima di romperlo con qualcosa che mi tormentava da un po'. -Toglimi una curiosità. Posso chiederti dove hai imparato a... tutto quello? Combattere. Usare la pistola. Muoverti come se sapessi esattamente cosa fare.-
Anastasia non rispose subito. Quando lo fece, la sua voce era più quieta di prima.
-Ho sempre fatto palestra per conto mio. E ogni tanto andavo al poligono di addestramento.- spiegò -non sono ufficialmente iscritta a nessun corso, ma conosco qualcuno che lavora lì e... facciamo affari.-
-Questo spiega i tuoi riflessi pronti quando mi hai scoperto nel salotto di casa tua.-
-In che senso?-
-Eri molto attenta. Sembravi chiaramente in grado di maneggiare quella pistola come se l'avessi usata di frequente. Non era la prima volta.-
Silenzio.
-Sei attento ai dettagli, vedo,- Fece un mezzo sorriso che non raggiunse gli occhi, -credo che il mio carattere e il mio desiderio di sentirmi viva abbiano lavorato sulla mia autodifesa. In questo paese, in questo periodo... una donna sola impara presto a badare a sé stessa.-
-I tuoi fidanzati cosa ne pensavano?-
La domanda uscì prima che potessi fermarla, leggera, ironica, ma con qualcosa sotto.179Please respect copyright.PENANAHfut88YLKO
-Ho capito dove vuoi andare a parare.- Anastasia non si scompose -comunque non c'è stato nessun fidanzato. Eccetto qualche breve storia che non ho voluto approfondire. Non mi piace dipendere da qualcuno.-
-Spero almeno di durare qualche mese.- ironizzai.179Please respect copyright.PENANAiBm32m5Gqs
-Tu sei molto diverso.-
-Vale a dire che sono un ex militare?-
-No.- Scosse la testa -è il tuo carattere. Il tuo modo di agire. Mi hanno sorpreso.-
-Tipo costruire un riparo sotto la neve per dormire?-
-Qualcosa di simile ma non quello. La tua personalità.- insisté lei -il modo in cui analizzi ogni situazione prima di agire. Come se avessi sempre un piano B. Un piano C. Come se...-
Fece una pausa, cercando le parole.
-...se non si ha un obiettivo successivo a quello fissato, non si potrà mai andare avanti. In un modo o nell'altro.-
-Forse hai ragione.-
Il viaggio in auto proseguì tranquillo senza particolari argomentazioni, solo il rumore del motore, il fruscio della neve sotto le ruote, il calore del riscaldamento che combatteva contro il freddo che filtrava dai finestrini, fino a quando, avvicinandoci al paese dove abitava Anastasia, iniziai a riconoscere i tratti familiari del paesaggio innevato.179Please respect copyright.PENANAZzPZp2GRxr
Quella curva. Quella casa. Quel cartello stradale mezzo coperto di neve.
Ci sono già stato, pensai. Sono già fuggito da qui.
Quando Anastasia parcheggiò il Pick Up davanti casa, le ruote che scivolavano leggermente sul ghiaccio prima di arrestarsi, mi sembrò quasi strano tornare nel luogo in cui quarantotto ore prima avevo fatto irruzione di prima mattina come un ladro qualsiasi.179Please respect copyright.PENANAzQ48MpiHcJ
Ora invece ero qui. Con lei. Con qualcosa che non sapevo ancora nominare.179Please respect copyright.PENANApnrTBgrafy
Entrando mi sorpresi persino che quel posto mi fosse mancato. Il salotto. Il divano blu. L'odore di lei che ancora aleggiava nell'aria.179Please respect copyright.PENANAfYwIYQHKUT
-Partiremmo alle 05:00,- disse Anastasia mettendo la sua borsetta color ocra sul divano – ancora scomposto da quando avevo dormito lì -quindi tanto vale organizzarci subito. Tu prepari gli zaini, io vado a prendere le cose essenziali.-
Accese le luci del corridoio che dava verso il bagno e la sua camera, e fu in quell'istante, proprio in quell'istante, mentre la luce riempiva gradualmente lo spazio buio,che lo notai.179Please respect copyright.PENANAot37zuVUjB
Un movimento.
Un'ombra.
Vista appena di sfuggita, sul perimetro tra il corridoio e il bagno. Qualcosa che non doveva essere lì.
-ANASTASIA, NON TI MUOVERE...-
La mia voce uscì come un sibilo tagliente, carico di un allarme primordiale che bypassava ogni ragionamento.
Lei fece appena in tempo a voltarsi verso di me, gli occhi che si allargavano, la domanda sulle labbra che non fece in tempo a uscire, quando un colpo secco di pistola con silenziatore seguì da una direzione che non riuscivo a individuare immediatamente.179Please respect copyright.PENANAlea961940U
PHUT.
Un suono mortale, assorbito, professionale, seguito da un forte gemito di dolore che strappò la gola ad Anastasia mentre ella indietreggiava contro il muro con una mano sulla spalla, il viso contratto in una smorfia di dolore puro.179Please respect copyright.PENANArQDkBgTLMd
SANGUE.
La vedetti prima di vedere lei, la manica della giacca che si bagnava di rosso scuro, che si allargava, che colava.
Istintivamente feci per raggiungerla, devo proteggerla, devo portarla via da qui, ma una sagoma scura comparve sul mio campo visivo nello stesso tempo in cui un pugno potente quanto una mazzata mi colpì una tempia con una precisione chirurgica.179Please respect copyright.PENANA2g8MXfS3V1
Il mondo esplose in colori.
Bianco. Rosso. Nero. Stelle che danzavano nel campo visivo mentre il cervello impiegava frazioni di secondo per elaborare il dolore.
Caddi in avanti, le ginocchia che cedevano, le braccia in avanti per attutire la caduta contro il pavimento duro, con il sapore di metallo in bocca e l'udito che ronzava come se la testa fosse stata immersa sott'acqua.179Please respect copyright.PENANAe3G8Noqnw5
Ancora stordito, sentii l'aggressore muoversi verso di me con passo pesato, deliberato, assassino. Probabilmente per finirmi. Probabilmente per schiacciarmi il cranio contro il pavimento finché non smettevo di respirare.179Please respect copyright.PENANAo3ep3ytOlS
Mi voltai di scatto, movimento puro istinto, muscoli che reagivano prima del cervello ,sferrando un calcio nella direzione in cui poteva trovarsi la sua gamba. Il contatto fu solido. Lui barcollò, sì, ci sei, pezzo di merda, e quei secondi furono tutto ciò che mi serviva.179Please respect copyright.PENANAJL8ExyUKS6
Mi rialzai rapido in piedi, il mondo che girava ancora, la vista sfocata ai bordi, il sangue che mi scorreva dalla tempia dove la pelle si era spaccata, e nonostante vedessi ancora leggermente offuscato mi avventai su di lui con tutto il peso del mio corpo.179Please respect copyright.PENANAhSKA8PqvAw
Non avevo scelta. Se esitavo, morivo. Semplice.
Finimmo contro un attaccapanni, metallo che cigolava, vestiti che volavano, cornici che cedevano sotto l'impatto dei nostri corpi che si scontravano, e in quell'istante di caos recuperai abbastanza vista per vedere chi avevo davanti.179Please respect copyright.PENANAbOjSwFIX7S
Passamontagna nero. Occhi invisibili. Postura professionale.
Professionista.
Prima che potesse muovere la pistola nella mia direzione, e la vedevo, la pistola, nera e letale nella sua mano guantata, colpii con una testata in pieno volto. Naso contro fronte. Ossa che si incontravano con un suono sodo che risuonò fino ai denti.179Please respect copyright.PENANAYqDRyqigKY
Lui indietreggiò stordito, un istante, solo un istante, e ne approfittai per afferrargli il polso e sbatterlo violentemente contro il muro con tutta la forza che avevo.179Please respect copyright.PENANA2oxwpuOfUi
Le sue dita si aprirono. La pistola cadde.
Ma lui era veloce, troppo veloce, addestrato, professionista, e la testata successiva la ricevetti io direttamente sul naso.179Please respect copyright.PENANAb9BrOBqmu3
CRACK.
Il dolore esplose come un sole bianco, sentii qualcosa che cedeva, naso che si piegava da un lato, sangue caldo che scorreva subito sul labbro superiore, e di riflesso indietreggiai cercando di non perdere l'equilibrio.179Please respect copyright.PENANArY75BEAWxL
Lui rapidamente si piegò per recuperare l'arma, ma fui più rapido di lui ed estrassi la pistola elettrica dalla fondina con movimenti che mille ore di addestramento avevano reso automatici.179Please respect copyright.PENANAAm4NjYWA5b
PHUT-PHUT.179Please respect copyright.PENANAD7OVa4WsyN
Due colpi in rapida successione. Petto. Collo.179Please respect copyright.PENANAyT43cwVjyP
Feci due passi verso di lui, cuore che batteva all'impazzata, sangue che mi colava dal naso sulla maglietta, e con un calcio deciso allontanai la pistola sul pavimento oltre la sua portata.179Please respect copyright.PENANAqPbbCkXENd
Lui non si mosse più.
Una chiazza di sangue nero, scuro, troppo scuro, iniziò ad allargarsi attorno al suo corpo silenzioso.179Please respect copyright.PENANAwgaXdbRWsJ
Morto.
Lo uccisi. Di nuovo.
Raggiunsi Anastasia che si era seduta per terra, schiena contro il muro, viso pallido, occhi serrati, dolorante.179Please respect copyright.PENANAljLxwLoTy7
-Mi ha solo colpito la spalla.- disse attraverso i denti stretti, e la sua voce tremava nonostante il tentativo di apparire forte.179Please respect copyright.PENANArol0dPFzTp
Afferrai con entrambe le mani una manica della tuta militare che avevo ammucchiato vicino al divano l'ultima volta, quel giorno, sembrava un'eternità fa, e ne strappai un lembo con un movimento brutale.179Please respect copyright.PENANAu9kjN6nMCu
La manica della giacca di Anastasia era zuppa di sangue. Imbottita. Pesante.179Please respect copyright.PENANAVKi27GZpNi
Gliela tolsi, scusa, scusa, deve fare male, facendo attenzione a non aggravare la ferita, e sotto il maglione che sollevai vidi cosa aspettavo.179Please respect copyright.PENANAVhBIgyvr6r
La ferita non era grave, il proiettile aveva attraversato il tessuto muscolare della spalla senza fare danni ossei o arteriosi, per fortuna, eccetto per la perdita di sangue che doveva essere subito arginata prima che diventasse critica.179Please respect copyright.PENANAfgn6D9Z6DD
-La ferita non è grave, ma devi...- iniziai.179Please respect copyright.PENANAJoV2EHLtes
-Non possiamo andare in ospedale.- Mi interruppe lei, e nei suoi occhi c'era una lucidità che mi impressionò nonostante il dolore -specialmente con una ferita da arma da fuoco. Denuncerebbero tutto alle autorità. E allora saremmo fottuti. Entrambi.-
Aveva ragione. Ovviamente aveva ragione.
-Deve essere lì che le telecamere ti hanno riconosciuto...- ipotizzai ad alta voce mentre il cervello correva -a Narva. Quando sei venuta a prendermi. Devono aver incrociato i dati.-
-Muoviti.- La sua voce era ferma, decisa, comandante -toglimi questo pezzo di ferro dalla spalla, così avremo un problema di meno!-
179Please respect copyright.PENANA520hGLBPUn
Qualche minuto dopo eravamo in cucina, lei seduta sulla sedia in cui solitamente mangiava, ora usata come postazione medica di fortuna, la mano sporca del proprio sangue premuta sulla ferita con pressione costante.179Please respect copyright.PENANAoBAoSgzGD5
Il corpo del mercenario era ancora in salotto. Non toccato. Non spostato. Problema da risolvere dopo.
Frugai sotto il lavandino seguendo le indicazioni di lei, "terzo sportello a destra, c'è una borsa medica", fino a quando non trovai una bottiglia di alcool puro, ottimo come disinfettante in assenza di meglio.179Please respect copyright.PENANAPkug8TreMy
-Farà male.- dissi, e la frase era stupida, ovvia, inutile ma dovevo dire qualcosa.179Please respect copyright.PENANA3Kk6vOjM1Q
-Come se non lo sapessi.- fece lei, e c'era un filo di ironia nella sua voce che ammiravo profondamente in quel momento.179Please respect copyright.PENANACeW1M7BPc4
-In che guai ti ho cacciata.- Le parole mi uscirono rotte, piene di qualcosa che assomigliava alla colpa.179Please respect copyright.PENANAZJxVsBJnqY
-Non potevi prevedere niente di tutto ciò.- disse lei -tra come stava andando la mia vita, tra la minaccia di una guerra al confine che tutti discutono ma nessuno ferma... nessuno vive più tranquillo qui. Forse è ora che me ne vada.-
Iniziai a scoprire la ferita, dita che scostavano il tessuto bagnato, sangue fresco che stillava, carne cruda che pulsava sotto la luce del lampadario che tenevo inclinato, e sentii le sue dita che stringevano il bordo della sedia fino a far scricchiolare il legno.179Please respect copyright.PENANASKWk1ysR5M
-L'importante è pur sempre restare vivi.- commentai, cercando di concentrarmi sul compito e non su quanto volesse dire avere le mani dentro la ferita di una persona che...179Please respect copyright.PENANAhoaDLMOZeI
-Parla il soldato.-
-L'uomo che sono. Non il militare che ero.-
-Lo sarai sempre, ormai è parte di te, tanto vale che lo acc...-
-AHI!!!-
L'urlo le strappò la gola quando infilai le dita per localizzare esattamente la posizione del proiettile, dita dentro la carne, dita dentro la sua carne.
-Scusami. Scusami.-
Controllai il foro lasciato dal proiettile che pur avendo smesso di sanguinare abbondantemente non aveva un bell'aspetto. Tessuto arrossato. Muscolo contratto. Qualcosa di metallico che brillava sotto la pelle a una profondità accessibile.179Please respect copyright.PENANANwbUgK2hPj
Passai un po' di disinfettante sulla pinza presa dal bagno di Anastasia, sempre meglio di niente, e mi preparai mentalmente.179Please respect copyright.PENANAuxcfjjw4IE
-Farà male.-
-Non sono né scema né sorda. Passami uno straccio.-
Rapidamente le passai un asciugamano accanto al lavandino dove lei lo mise tra i denti, mordendo il tessuto con forza abbastanza da sbiancare le nocche.
Chinandomi sulla sua spalla, facendomi luce con il lampadario tenuto a un angolo, il sudore che mi colava sulla fronte mescolandosi con il sangue del naso ancora aperto infilai la pinza nel foro con attenzione millimetrica.179Please respect copyright.PENANAN7B6Jy2TeZ
Seguendo la direzione del tratto di ferita. Sentendo il metallo che scivolava contro il metallo. Quasi... quasi...
I gemiti di dolore che lei emise erano tremendi, soffocati dall'asciugamano ma comunque udibili, primordiali, animali, come pure il sentire le dita delle sue mani che scricchiolavano dalla stretta dei pugni, le unghie che scavavano il legno della sedia, le dita dei piedi che grattavano la suola interna delle scarpe in un movimento involontario di pura agonia.179Please respect copyright.PENANAzyFl2QR5iO
Due lunghissimi minuti. Che sembrarono due ore. Due vite.
Fu quando estrassi finalmente il proiettile e lo gettai sul lavandino con un pling metallico che la vidi rilassarsi.179Please respect copyright.PENANAfpvXE8TlwG
Le sue spalle caddero. La tensione lasciò il suo corpo. Era tutto finito.
Mi pulii le mani sporche di sangue, il suo sangue, il sangue di lei, su di me, sull'asciugamano ormai macchiato irrimediabilmente.179Please respect copyright.PENANATsdOq9wX2d
-Qualche istante e sarà tutto finito.-
-Grazie.- La sua voce era un sussurro esausto.179Please respect copyright.PENANAqWgFGgLHni
Dopo averle disinfettato la ferita, l'alcool che bruciava sulla carne viva, lei che sobbalzava ma non urlava più, coraggio, cazzo, che coraggio, pulito il sangue in eccesso e fasciato con delle bende trovate nella borsa medica, Anastasia mi diede indicazioni per la sua camera su dove trovare vestiti puliti.179Please respect copyright.PENANA8kTuybAejX
-Seconda cassettiera, cassetto di sinistra. Prendi quello che vuoi.-
Non ci misi molto, maglione pulito, jeans, calzini, e le diedi una mano a rivestirsi con movimenti lenti, attenti, consapevoli di ogni suo possibile dolore.179Please respect copyright.PENANAInBSz5rse7
Quando finimmo era quasi l'una del mattino. Il corpo del mercenario era ancora in salotto. Dovevamo decidere cosa farne.
ns216.73.217.15da2


