Leah
Io ci provo, sempre. L'ho sempre fatto, ma non guadagno niente. Cerco di essere la persona sempre gentile e carina con tutti, quella che si comporta sempre bene e che non fa casini, provo anche ad essere più bella, e a essere migliore per tutti. Ma come vengo ricambiata? Ovviamente così. Mi sono stancata di sentirmi obbligata a essere chi non sono. Tanto a nessuno importa.
Mi sento esaurita, non ho più forza e motivazione di andare avanti, non c'è senso.
Mi alzo, e mi asciugo le lacrime, ormai inutili. Non ho intenzione di versarne ancora per qualcuno che non mi vuole. Oggi il mio allenamento salta, non mi interessa al momento. Esco dagli spogliatoi e trovo in corridoio Jake che mi aspetta, e quando mi nota, mi guarda con occhi pieni di sensi di colpa, ma rimango impassibile. Mi avvicino, e quando prova a parlare lo blocco, <<Non ho intenzione di sentire scuse o altro, abbiamo chiuso. Mi aspettavo fossi diverso, ma mi sbagliavo>> Gli ho detto quello che penso per una volta. Faccio per oltrepassarlo, ma dice: <<Leah, non volevo, mi spiace..>>
<<Hai sentito quello che ho detto o devo ripeterlo? Per prima cosa non chiamarmi per nome, secondo non dire niente, non ho bisogno di spiegazioni. Non mi interessi.>> Ora vado via, camminando velocemente. Non riesco neanche a descrivere cosa provo, ma non ho intenzione di continuare così. Arrivata a casa faccio la mia everything shower e mi rilasso continuando a leggere: Beyond the surface, il mio libro preferito, e ascoltando Olivia Rodrigo.
Jake
Non so che fare ora. Non volevo ferirla, ma Jade era distrutta e sono caduto ai suoi piedi. Non so se mi perdonerà mai, ma ormai il casino è fatto. Vedremo come andrà domani...
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