Leah
Dopo ieri a scuola mi sento una persona nuova. Con Jake le cose vanno benissimo. Tutto va benissimo. Il nodo che avevo dentro si é sciolto, e ora stare con lui é diventato quasi normale.
Stamattina mi sono svegliata e i miei genitori erano entrambi a casa. O meglio, mi hanno svegliata loro litigando. Non ci faccio piú caso ormai, ma qualcosa dentro di me si fa sentire.
Senza fare colazione, vado silenziosamente in bagno e mi lavo i denti. Mi vesto velocemente con dei leggins una felpa larga e le UGG, mi pettino i capelli e li lego in uno chignon basso. Prendo la borsa ed esco dalla finestra senza farmi sentire. Voglio uscire da questa casa il prima possibile. Anche se oggi é sabato io e Jake ci siamo dati appuntamento al Whisper Lake. L'ultima cosa che mi ha detto é stata: "vestiti comoda", poi mi ha sorriso ed é sparito.
Ora fuori é primavera, quindi in felpa si sta decentemente. Fa un po' freddino lo stesso, ma é sopportabile. Sulla stradina spuntano i primi fiorellini delicati che resistono ancora a il freddo e al vento. Gli alberi sono sempre piú verdi a parer mio e nell'aria fresca c'é profumo di polline ed erba. Quando arrivo la Whisper Lake lui non c'é ancora, quindi mi siedo sul solito tronco e aspetto. Chino il capo e accarezzo l'albero caduto, ripenspresenzatutte le cose successe negli ultmi mesi. Il sorriso che avevo in volto scompare lentamente. Non so com'é successa questa cosa, non so come sono tornata a vivere piú leggera, ma sento come se fossi stata distratta per tutto questo tempo e basta. I problemi non sono spariti, solo affievoliti.
Jake
Quando arrivo al Whisper Lake Leah é già seduta, con una mano appoggiata al tronco che disegna qualcosa con movimenti lenti. Non nota la mia presenza, quindi mi avvicino senza fare rumore e la abbraccio da dietro. Lei inizialmente si gida di scatto, ma quando mi riconosce si rilassa. Percepisco subito che c'é qualcosa che non va. <<Ciao>> le dico io dolcemente. Lei non risponde. I nostri occhi si incrociano per un momento, ma lei distoglie lo sguardo, come imbarazzata.
La prendo inaspettatamente in braccio, ma lei non si ribella, anzi, sembra volerlo. Faccio il giro del laghetto, e la porto in mezzo al bosco, <<chiudi gli occhi>> le dico io. Lei obbedisce, e quando arriviamo le dico che puó riaprirli. Alla vista di tutto quello che ho preparato sorride. Per la prima volta oggi.
Leah
Davanti a me c'é una tovaglia a terra, con sopra tantissima frutta, una torta, e un succo di qualcosa che sembra essere arancia. <<Grazie>> dico io, lui mi sorride, e mi posa a terra. Mi fa sedere sulla tovaglia e mi chiede <<Come stai?>> io non so cosa rispondere. Ma opto per la sincerità <<Potevo stare meglio. Ma non preoccuparti>> non credo che abbia ascoltato l'ultima parte della mia risposta, perché si avvicina e mi dice <<Ehi, Lumi, cosa succede?>> Ora non posso evitarlo, e non voglio farlo.
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