Search stories, writers or societies
Continue ReadingClear All
What Others Are ReadingRefresh
×
Write down what you like about the story
Install this webapp for easier offline reading: tap
and then Add to home screen.
Detto questo, ho annotato alcune cose che secondo me potrebbero rendere il capitolo ancora più forte. Te le condivido sperando possano esserti utili!
Punto per punto1. Piccole ripetizioni e scelte lessicaliNoterai che ho segnalato qualche parola che si ripete un po' troppo vicina. Niente di grave, ma sistemandole la lettura scorrerebbe ancora meglio.
"La voce era roca, roca, intrisa del sarcasmo che Kai odiava."
Qui "roca" è ripetuto due volte, forse è voluto per dare enfasi, ma a lettura sembra quasi un errore di battitura. Potresti usare un sinonimo o togliere la ripetizione.
"Il fumo si mescolava all'odore di alcol, al profumo costoso che indossava ea quel vuoto costante"
C'è un piccolo refuso: "ea" dovrebbe essere "e a". Succede, ci sta!
"Kai salò lentamente una nuvola di fumo"
"Salò" immagino volesse essere "soffiò" o "lasciò uscire"? Se è un errore di battitura, correggilo perché qui si perde un attimo il senso.
"Suo zio alzati.", Forse volevi scrivere "Suo zio alzò le spalle" o "sospirò"? "Alzati" non è chiaro.
"Entrerò nella sua stanza.", "Entrò" (passato remoto, come tutto il resto).
2. Ritmo e tensioneIl capitolo ha un'ottima apertura: la scena della macchina che si avvicina al cancello è cinematografica, si vede benissimo. Anche il dialogo con lo zio è teso e funziona.
Forse l'unico punto in cui ho sentito un piccolo calo è dopo che Kai entra in casa e prima che arrivi lo zio. La descrizione della villa e della madre è bella, ma magari potresti accorciarla leggermente per mantenere alta la tensione, o magari aggiungere un piccolo dettaglio sensoriale (un rumore, un'ombra, un ricordo improvviso) che tenga il lettore più dentro la testa di Kai.
Quando lo zio rientra e dice "Sai che qui non si può fumare", lì il ritmo riparte bene. Forse potresti giocare ancora di più sui silenzi tra i due: sono personaggi che parlano poco, ma ogni parola pesa. Sfrutta quelle pause.
3. I personaggiKai – Mi piace molto. È il classico "duro con un cuore nascosto" ma senza essere stereotipato. Il fatto che sistemi la giacca due volte, che abbia una collana, che odi sentir parlare del padre – sono dettagli che lo rendono vero. Forse aggiungerei un pensiero velocissimo sul padre quando lo zio lo nomina, giusto per farci capire ancora di più cosa prova. Non serve un flashback, ma una frase tipo "Sentì qualcosa contrarsi nello stomaco, come sempre" potrebbe bastare.
Lo zio – Brava, si capisce subito che è il classico uomo di potere, subdolo, che usa le parole come armi. La frase "Il potere non aspetta. Lo prendi tu." è perfetta. Forza. Però mi piacerebbe capire ancora meglio il loro rapporto: lo zio lo rispetta? Lo teme? Lo usa? Forse con un'occhiata in più, un dettaglio (tipo come stringe il bicchiere quando Kai non risponde) potresti suggerirlo.
La madre – Appena accennata, ma funziona. Crea subito mistero. Anche se non compare, si sente la sua assenza. Bravissima lì.
4. Lo stileIl tuo stile è asciutto, visivo, molto adatto a questo genere. Fai vedere le cose senza spiegarle troppo e questo è un gran pregio. Qualche frase è davvero bella, ad esempio:
"Occhi scuri e profondi che sembravano nascondere qualcosa. Ghiaccio e fuoco mal miscelati."
"Non c'era silenzio dentro di lui. Solo rumori repressi."
"Il controllo è la prima cosa che si perde quando la vita decide di cambiare rotta."
Sono incisive, restano addosso.
Forse in qualche punto potresti osare ancora di più con le metafore, ma anche così funziona benissimo.
Cosa mi ha colpito di piùL'incipit: il motore della Maserati che romba nell'oscurità è un'immagine forte, mi ha fatto venire voglia di sapere chi fosse questo tipo.
I dettagli sul controllo: il fatto che si sistemi la giacca due volte, che cammini lento, che non abbia fretta , racconta tantissimo di lui.
La chiusa: quel "E lui ancora non lo sapeva" è un ottimo gancio per il capitolo successivo. Fa venire voglia di voltare pagina.
In sintesiCapitolo solido, atmosferico, con un protagonista ben tratteggiato e un conflitto già chiaro (famiglia, potere, eredità, prigionia emotiva). Con qualche piccola limatura lessicale e magari un paio di dettagli in più per approfondire i personaggi secondari, sarà un inizio davvero forte.
Hai già scritto oltre? Perché io sarei curiosissima di sapere cosa succede dopo!
Se vuoi, posso dare un'occhiata anche al prossimo capitolo. Intanto, complimenti davvero, si vede che hai le idee chiare e una bella scrittura.